
Se il tuo coniuge
ti ha tradito, sappi che puoi addebitargli la separazione.
Cosa vuol dire? Vuol dire che se riesci ha dimostrare che lui/lei ha violato l'obbligo di fedeltà sancito dall'art. 143 c.c. puoi evitare di pagargli il mantenimento.
Attenzione però! Per poterlo fare è necessario che esista un nesso di causalità tra il tradimento e la fine di quella comunione spirituale e materiale che sta alla base del matrimonio. Mi spiego: bisogna che l'infedeltà sia stata la causa, e non la conseguenza, della crisi del tuo matrimonio.
Se, invece, il rapporto era già in crisi e il tradimento del tuo coniuge è solo una conseguenza dell'intollerabilità della convivenza, non potrai chiedere al Giudice di pronunciare l'addebito.
Ma cosa si intende per violazione del dovere di fedeltà? La Giurisprudenza (Cass. 18 settembre 1997 n. 9287) ritiene che tale dovere vada visto non solo come obbligo di astensione da rapporti sessuali con terzi ma anche come impegno a non tradire la tua fiducia, quindi ad essere leale con te.
In questo senso potrai chiedere l'addebito anche quando l'adulterio sia solo platonico, ossia quando il comportamento del tuo coniuge possa far pensare agli altri che ti tradisce, anche se gli "approcci" sono rimasti senza effetto. Se, ad. es., tua moglie/tuo marito gironzola sempre intorno ad un'altra persona, e/o riceve da questa continue telefonate, complimenti, ammiccatine, bigliettini, non serve che abbia avuto rapporti sessuali con questa persona, perchè, in realtà, ti ha già tradito, perchè ha con altri quel rapporto di comunione e complicità che dovrebbe avere con te!
P.S. Ricorda, comunque, che se vuoi che al tuo coniuge venga addebitata la separazione, devi fornire tu la prova che il suo tradimento sia stato la causa della fine del tuo matrimonio.
P.P.S. Linfedeltà non è l'unico caso in cui puoi chiedere l'addebito della separazione, perchè ogni violazione degli obblighi previsti dall'art. 143 c.c. pùò giustificare tale richiesta. Ma avremo tempo di parlarne.....
Ottimo lavoro Simona!
RispondiEliminaFinalmente tutta la verità sulle "corna" nella separazione coniugale. Non tutti i tuoi colleghi spiegano che l'infedeltà deve essere la causa scatenante della crisi matrimoniale ai fini dell'addebito.
Ho aggiunto subito nei miei "preferiti" questo blog...ora non mi resta che attendere il tuo successivo post.
Ciao
Grazie Salvatore,
RispondiEliminaera proprio questo l'aspetto che volevo sottolineare!
Quando poi il complimento viene da un collega fa ancora più piacere.
A prestp
Mi piace tutto di questo blog. Davvero ottimo lavoro, Simona.
RispondiEliminaNon vedo l'ora di leggere le altre "questioni coniugali".
Veramente interessante..........
RispondiEliminaBuono a sapersi.....
Mirko
Grazie Carlo e Mirko,
RispondiEliminaspero che vi piaceranno anche i miei prossimi lavori!
Sarebbe bello!
RispondiEliminaMa non è così (almeno quando a tradire è la donna)
Risulta realmente arduo dimostrare che
l'infedeltà è la causa (la traditrice può sempre dire che il matrimonio era già in crisi: infatti il cornuto è sempre l'ultimo a scoprire la tresca).
E nell'improbabile ipotesi di sentenza di addebito per colpa a carico della donna (ancora non ne ho sentita una!) se non gli si pagherà il mantenimento, il giudice le affiderà i figli e in conseguenza .... appartamento, assegno per i figli, alimenti per la donna che risulterà immediatamente disoccupata.. e per finire pagare anche le ricariche al figlio, vedi sentenze di questi ultimi giorni.. ricariche che naturalmente utilizzerà la "ex").
Inutile illudersi, o pagare fior di avvocati, l'uomo perde sempre!
Caro Anonimo,
RispondiEliminacapisco la tua rabbia e il tuo sconforto e in parte devo riconoscere che hai ragione.
Tuttavia sappi che ottenere l'addebito per la donna è possibile!
Un cliente dell'avvocato dove svolgo la pratica è riuscito ad ottenerla e ad ottenere anche l'affido delle figlie, assumendo un investigatore privato e chiamando dei testimoni!
Ovviamente sei tu che devi fornire le prove, visto che chi sostiene di avere un diritto deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento (art. 2697 c.c.)!
Inoltre, a meno che tu non faccia l'avvocato e non lavori in tribunale, non puoi avere una grande conoscenza di come vanno le cose nei giudizi di separazione, se non per sentito dire (ma la gente non sempre dice il vero!!).
Se i figli vengono affidati alla donna, l'uomo dovrà pagare per il loro mantenimento (e questo mi sembre giusto), ma non per quello della moglie, qualora questa lavori o abbia una potenziale capacità lavorativa o, ancora, le sia stata addebitata la separazione!!!
Per quanto concerne gli alimenti (cosa diversa dal mantenimento) questi vanno dati solo in caso di di difficoltà a provvedere ai bisogni essenziali (come mangiare).
E comunque puoi sempre richiedere l'affido condiviso con abitazione prevalente presso di te. In tale ipotesi la casa sarà data a te e lei dovrà contribuire al mantenimento dei figli.
Conosco uomini splendidi, che hanno fatto di tutto per vedersi affidati i figli, fanno i salti mortali per provvedere a loro e non pagano nulla alla ex moglie.
Quindi tale possibilità esiste, anche se devo ammettere che non è frequente, ma questo n on sempre è colpa del giudice o della moglie....
Se vuoi contattami per dei chiarimenti!!
In bocca al lupo!!!!
Simona
pur avendo la mia ex moglie cornificatomi e abbandonato il tetto coniugale,ho avuto la sfortuna di rivolgermi ad un avvocato per la separazione il quale a fatto ottenere tutto cio che la mia ex moglie voleva semplicemente.
RispondiEliminaCome ha fatto?
Non mi ha accennato all'addebito per colpa,mi ha detto che l'abbandono del tetto coniugale non esiste piu etc.. al bastardo e all'avvocato della zoccola nei casi di separazione non gli frega un caz...di chi sia la colpa ma solo
chi sia il " pollo da spennare".....Un augurio a tutti voi...per quanto mi riguarda seguiro il consiglio di un padre che non ha avuto giustizia tramite i tribunali.....cioè mi faro giustizia da solo ogni qualvolta necessitera senza interpellare questi " fantocci bastardi che sono quanti coloro dovrebbero farla funzionare la giustizia...ma poichè essa non puo essere degli uomini....bisogna concretizzare il detto : IO VEDO IO GIUDICO IO CONDANNO
Caro Anonimo,
RispondiEliminami dispiace se ti sei rivolto ad un avvocato che non ha saputo far valere le tue ragioni.
Tuttavia non per questo devi pensare che tutti gli avvocati siano dei "fantocci bastardi",considerando che questa espressione è oltremodo offensiva non solo della dignità di chi, come me, cerca invece di dare un'informazione chiara, semplice e concisa per aiutare la gente, ma anche di tanti che svolgono il proprio lavoro con serietà e responsabilità.
Sinceramente stavo per non pubblicare il tuo commento, visto che non ti sei preso neanche la briga di sottoscriverlo, ma poi ho pensato che invece può servire a far capire alla gente quanto sia importante non affidarsi al primo che capita, magari perchè famoso (ma non per questo meritevole) e quanto sia utile avere un servizio come quello che sto tentando di realizzare con questo blog.
Inoltre dicendo che il tuo avvocato non ti ha parlato dell'addebito,mi fai capire che ho centrato un problema di cui non tutti parlano e di questo sono felice!!!!!
Per quanto riguarda il farti giustizia da solo......io te lo sconsiglio vivamente....nessuno può arrogarsi da sè questo diritto, nemmeno i giudici, visto che quando lo fanno è perchè gli viene richiesto e visto che loro, pur a volte sbagliando, hanno comunque una preparazione giuridica che gli consente di scegliere con maggiore cognizione ciò che è giusto e ciò che è sbagliato!!!!!
Ti auguro di incontrare persone migliori e di poterti dare informazioni utili per il futuro, magari anche per una revisione delle condizioni di separazione!!!
A presto.
Simona
Ciao Simona,
RispondiEliminavorrei chiederti un parere: il mio compagno è andato in tribunale per la prima volta il 1° aprile 2008 per separarsi e la sua avvocatessa gli ha fatto firmare per una separazione consensuale. Poteva chiedere la separazione con addebito alla moglie visto che per volontà della moglie negli ultimi 5 anni del matrimonio non hanno fatto sesso e nei 10 anni precedenti l'avranno fatto sì e no 3 volte?? Devi sapere che tutto questo è stato detto dalla signora in questione ad alcuni consulenti familiari che il mio compagno con la moglie avevano contattato per cercare di rimettere in piedi il matrimonio... ma quando sono arrivati al sesso la signora ha detto che per lei andava bene senza sesso, che il marito lo considerava un amico e piu' di questo non poteva fare (quindi ci sarebbero i consulenti testimoni di questa assenza di sesso) Visto che il mio compagno ha già firmato per la consensuale potrebbe ancora tornare indietro? se sì, come? ricusando il suo avvocato?? Da notare che la moglie lavora part-time, abita attualmente la casa coniugale, il figlio è maggiorenne e lavora... eppure il mio compagno oltre a pagare l'affitto della casa dove adesso vive deve passare alla moglie anche 400 euro mensili... Come si può fare per non darle niente visto che è stato il suo comportamento a schifare il mio compagno che altrimenti non l'avrebbe di certo lasciata.... Grazie per una tua risposta
Elisabetta
Per Elisabetta:
RispondiEliminaho letto il quesito che mi proponi e prima di risponderti vorrei studiare il caso con un pò più di attenzione. Vorrei però sapere se c'è già stato il decreto di omologa del tribunale, quanto guadagnano il tuo compagno, lex moglie e il figlio e a chi è intestata la casa dove vive l'ex moglie.
Grazie!
P.s. Se vuoi puoi anche contattarmi per e-mail (simona.an@virgilio.it)o su skipe.
A prestissimo
Ciao Simona un ringraziamento per la speranza che dai anche a noi uomini, io purtroppo ho conosciuto una ragazza Nigeriana
RispondiEliminache ho sposato,l'ho aiutata finanziariamente documenti ecc. in cambio lei mi ha usato come un idiota innamorato oltretutto non mi vuole concedere la separazione. Sono passati 3 anni di matrimonio e ho perso le sue tracce gia' da 2. Negli ultimi tempi che stavamo ancora insieme si era messa a lavorare in certi localini poi a cominciato a non farsi piu' vedere a casa e un bel giorno se ne è andata definitivamente ho prove che mi ha anche tradito, ho speranze se intento una causa di spuntarla senza incorrere in un mare di spese dato che mi ha rovinato?
Caro Alberto,
RispondiEliminaanzitutto grazie per il tuo commento.
In secondo luogo sappi che in Italia non esiste che un coniuge non ti conceda la separazione (questo vale solo in America!!!!).
Quindi potrai fare una causa per separazione giudiziale sia per tradimento che per abbandono della casa coniugale.
Certo è che se lei non si presenta non ti ci dovrebbero volere troppi soldi.
E poi pensa che se la spunti non pagherai il mantenimento e lei non potrà pretendere nulla da te, neanche di eredità.
Tra l'altro mi sembra di capire che già non percepisce niente, per cui questo è la prova che non ne ha bisogno.
In bocca al lupo e fammi sapere come si mette!!!
Ciao!!
ciao simona ti spiego il mio caso.il mio matrimonio lo consideravo chiuso da almeno 2 anni ,ma per mancanza di coraggio in un momento molto duro x entrambi x le malattie dei rispettivi genitori,ho trascinato la situazione fino ad arrivare a circa un mese fa dove mia moglie ha scoperto il mio tradimento. premesso che ho sbagliato volevo sapere quante possibilità ho di evitare l' addebito e il danno morale, come lei minaccia di fare. il fatto è che mia moglie non faceva praticamente mai l' amore con me anche dopo mie continue richieste.....potrebbero stare sulle dita di una mano i rapporti in un anno!!! detto questo e consideranda che ha scoperto dei messaggi in posta privata utilizzando la mia password, che non abbiamo figli, che è assolutamente autonoma economicamente, che siamo in reggime di separazione e che stiamo pagando un mutuo x la casa esattamente a metà, quante possibilità ho di non dover pagare l' addebito o di rinunciare alla mia metà casa come da sua richiesta? inoltre ho subito minacce, e mi sta diffamando in giro mostrando le stampe dei miei messaggi con questa terza persona.
RispondiEliminaCiao simona. La mia domanda è la seguente: è lecito e moralmente corretto chiedere la testimonianza dei figli maggiorenni contro uno dei genitori in una separazione giudiziale con addebito? Grazie.
RispondiEliminacara Avv.ta mi incuriosisce la risposta che non hai ancora dato al post anonimo del 25agosto2009 h.9,45.grazie.
RispondiEliminaCiao Anonimo del 2 marzo....
RispondiEliminala risposta è semplice.....come puoi leggere dal mio post in home page ora ho un nuovo blog www.questioni-coniugali.com e di questo non mi occupo quasi più. Lì dò pareri e consigli legali. Se vuoi avere qualche informazione contattami lì.
Per l'Anonimo del 25 agosto.....
se riesci a provare che il matrimonio era già finito puoi evitare l'addebito. Comunque se entrambi lavorate e siete autonomi non ha senso che sua moglie le addebiti la separazione poichè le uniche conseguenze sono la perdita del diritto al mantenimento (ma non agli alimenti), il non poter ereditare da sua moglie e un'influenza sulla quantità dell'assegno di divorzio. per quanto concerne la responsabilità che sua moglie vuole muovere a suo carico.....quali sarebbero i presupposti?
Tra l'altro anche la concessione della metà della casa potrebbe essere una soluzione definitiva solo in sede di divorzio e solo se lei è tenuuto a pagare il mantenimento a sua moglie.
avv.to Simona sei grande! una risposta giusta e comprensibile.ti esporrò il mio caso invece nel blog da te indicato scusa il tu ma sei così sincera che è quasi instintivo considerarti un'amica.
RispondiEliminagrazie e complimenti.
anonimo del 2.03.2010.
Buongiorno Dott.ssa Simona,
RispondiEliminamia madre dopo 31 anni di matrimonio vuole lasciare mio padre ; mia madre in 31 anni di matrimonio ha tradito mio padre,non è sempre seguiva i figli perchè per un periodo di ubriacava, fa uso tutt'ora di psicofarmaci;
ha avuto anche pendenze giudiziarie dovute ad un furto, ha creato debiti vs. mio padre; nonostante tutto mio padre l'ha sempre perdonata; tanto che nel 2003 mio padre ha acquistato casa con i suoi soldi e ha donato il 50% della stessa a mia madre;
attualmente mia madre lavora come baby sitter e ha già fatto partire la pratica di separazione consensuale con mio padre ! lei chiede 700 euro di mantenimento ,quando mio padre ne prende 1100 di pensione ;
la mia domanda è questa:
mio padre può chiedere il risarcimento danni con restituzione dei doni fatti ( quindi anche il 50% della casa) visto che l'hanno messa in vendita e questo mi spezza il cuore ?
c'è qualche cosa che mio padre può fare contro di lei ? soprattutto per quanto riguarda la casa !
in attesa di risposta la ringrazio !
Ciao Anonimo del 9 aprile 2010,
RispondiEliminacontattami sul mio nuovo blog www.questioni-coniugali.com e ti fornirò un parere legale. Ciao!